Le feste ateniesi e le principali caratteristiche

Per conoscere quali erano le feste ateniesi, dobbiamo fare un passo indietro e capire come era suddiviso il calendario della città di Atene.

Come approfondito nell’articolo Il calendario di Atene, questo era così articolato:

1.Hekatombaión (Ἑκατομβαιών): in onore di Apollo, aveva inizio col solstizio d’estate, conteneva 30 giorni e corrisponde al nostro luglio-agosto.

2.Metageitnión (Μεταγειτνιών): conteneva 29 giorni e corrisponde al nostro agosto-settembre.

3.Boedromión (Βοηδρομιών): conteneva 30 giorni e corrisponde al nostro settembre-ottobre.

4.Pynopsión (Πυανεψιών): conteneva 29 giorni e corrisponde al nostro ottobre-novembre.

5.Maimakterión (Μαιμακτηριών): conteneva 30 giorni e corrisponde al nostro novembre-dicembre.

6.Posideón (Ποσειδεών): conteneva 29 giorni e corrisponde al nostro dicembre-gennaio.

7.Gamelión (Γαμηλιών): conteneva 30 giorni e corrisponde al nostro gennaio-febbraio.

8.Anthesterión (Ἀνθεστηριών): conteneva 29 giorni e corrisponde al nostro febbraio-marzo.

9.Elaphebolión (Ἑλαφηβολιών): in onore di Artemide «cacciatrice di cervi», conteneva 30 giorni e corrisponde al nostro marzo-aprile.

10.Mounichión (Μουνιχιών): in onore di Artemide, conteneva 29 giorni e corrisponde al nostro aprile-maggio.

11.Thargelión (Θαργηλιών): conteneva 30 giorni e corrisponde al nostro maggio-giugno.

12.Skirophorión (Σκιροφοριών): conteneva 29 giorni e corrisponde al nostro giugno-luglio.

Analizzato il calendario, passiamo alle feste ateniesi

Per fare ciò, procediamo con ordine e guardiamo mese per mese. Ricordiamoci anche che i nomi dei mesi derivavano dalle principali feste ateniesi, infatti, come afferma W. Burkert [La religione greca, Jaca Book, Milano 2010, p. 421]:

La religione viva e praticata dai Greci si concentra sulle feste, heortaí, che interrompono e articolano l’esistenza quotidiana. L’ordine del calendario s’identifica ampiamente con il susseguirsi delle feste.

LE principali FESTE ATENIESI
1.Hekatombaión
  • il 7° giorno si offriva un’ecatombe, ἑκατόμβη (da ἑκατόν «cento» e βοῦς «bove»), cioè un sacrificio di più vittime, ad Apollo;
  • il 12° giorno si festeggiavano le Kronia (Κρόνια), feste per celebrare la fine del raccolto estivo e che prevedevano la condivisione del banchetto tra schiavi e padroni allo scopo di ricordare il periodo aureo di Kronos (padre di Zeus), quando non vi era disuguaglianza tra gli uomini. Per un approfondimento clicca qui;
  • il 16° giorno si celebravano le Sinècie (Συνοίκια), instituite da Teseo per celebrare l’unificazione politica dell’Attica e che prevedevano anche un sacrificio non cruento a Eirene, dea della Pace. Per un approfondimento clicca qui;
  • dal 21° giorno si festeggiavano le Panatenee (Παναθήναια), in onore di Atena Polias, «protettrice della città», ed Eretteo. Avevano luogo processioni, sacrifici, banchett sacro, corse con le bighe, agoni musicali e di poesia, gare equestri, corse con le fiaccole (Lampadiphoria) e gare ginniche (i cosiddetti giochi panatenaici, durante i quali i vincitori della varie discipline sportive vincevano come premio un’anfora panatenaica contenente olio e dipinta con scene relative alla gara vinta. Questi vasi erano dipinti sempre a figure nere, anche dopo il 530-525 a.C., anni a partire dai quali si diffuse invece la ceramica a figure rosse). Si dividevano in Panatenea Maggiore (ogni 4 anni) e Panatenea Minore (ogni anno): per un approfondimento clicca qui.
Anfora panatenaica. Foto da britishmuseum.org.
2.Metageitnión
  • Si celebravano le Metageítnia (Mεταγείτνια) in onore di Apollo Metagìtnio, «propiziatore dell’unione fra i vicini», infatti erano feste per celebrare l’emigrazione degli abitanti dal demos attico di Melite a Diomis e la diffusione del culto di Apollo. Per un approfondimento clicca qui.
3.Boedromión
  • il 7° giorno si celebravano le Boedromie (Βοηδρόμια), in onore di Apollo Boedromios, «soccorritore [in battaglia]». Purtroppo sappiamo poco su come si svolgevano. Per un approfondimento clicca qui.
4.Pynopsión
  • dal 6° al 9° giorno si celebravano le Tesee (Θησεῖα), in onore di Teseo e istituite quando Cimone trasferì le sue ossa da Sciron ad Atene. Avevano luogo bancheti sacri, parate equestri, processioni e agoni e si celebravano riti funebri in onore degli eroi e di tutti coloro che morirono in battaglia per Atene. Per un approfondimento clicca qui;
  • il 7° giorno si celebravano le Pianepsie (Πυανέψια), in onore di Apollo, a cui erano offerte fave cotte, in ricordo del cibo mangiato dai giovani cretesi che Teseo aveva salvato , e l’iresione (ramo d’alloro o di olivo avvolto in bende di lana al quale si appendevano frutti e vasetti di olio, di vino e di miele). Anche le porte delle case erano così riccamente addobbate;
  • il 7° e 8° girono si festeggiavano le Oscoforia (Οσχοφόρια), in onore di Dioniso e Atena, portatori l’uno di vino e l’altra di olio, e instituite da Teseo una volta tornato da Creta dopo l’uccisione del Minotauro. Era una sorta di festa della vendemmia con gare di corsa e libagione, sacrificio (al quale assistevano anche le donne) e banchetto sacro. Vi era anche una processione con a capo due giovani ricchi travestiti da donna che rami di viti colmi di grappoli dal tempio di Dioniso ad Atene all’antico tempio di Atena Sciras a Falero. Per un approfondimento clicca qui;
  • dall’11° al 13° si festeggiavano le Tesmoforie, in onore di Demetra Tesmofora, «legislatrice»;
  • dall’11° al 13° giorno si celebravano anche le Apaturie (Ἀπατούρια), una festa a carattere politico e durante la quale si riunivano le diverse fratrie. Importante era un sacrificio di una capra o una pecora per ogni nuovo nato al fine di introdurlo nella propria fratria, a patto che tutti fossero d’accordo e che il bambino fosse figlio di ateniesi nati liberi. Per un approfondimento clicca qui;
  • forse il 28° giorno di ogni cinque anni si festeggiavano le Efèstie (Ἡφαίστια), in onore di Efesto e con sacrifici, processioni e gare musicali.
5.Maimakterión
  • il 20° giorno si celebravano le Maimakteria (Μαιμακτήρια), in onore di Zeus Maimáktes, «Tempestoso». Purtroppo conosciamo poco di queste feste, ma di certo segnavano l’inizio della stagione invernale, caratterizzate da freddo e tempeste. Per un approfondimento clicca qui.
6.Posideón
  • dall’8°all’11° giorno si festeggiavano le Dionisiache rurali, in onore di Dioniso per ringraziarlo del raccolto. Per un approfondimento clicca qui;
  • alla fine del mese erano celebrate le Aloe (Αλῷα), in onore di Demetra, Kore e Dioniso per ringraziarli del raccolto compiuto. Per approfondimento clicca anche qui.
7.Gamelión
  • Gamelie (Γαμηλία), in onore di Era Gamelia (protettrice dell’unione matrimoniale) e per l’occasione la futura sposa veniva presentata alla fratria. Per un approfondimento clicca qui;
  • si celebravano (forse dal 12° al 15° giorno) anche le Lenee (Λήναια), in onore di Dioniso Leneo. Caratteristiche sono gare teatrali (commedie e tragedie), gare tra attori e processioni di carri, dai quali si lanciavano insulti anche scurrili ai partecipanti. Sappiamo poco, ma sicuramente erano feste basate sul consumo di vino e sui riti propiziatori legati alla mescita di esso. Per un approfondimento clicca qui.
Feste Lenee con Menadi e idolo di Dioniso. Foto da Archivio Beazley.
8.Anthesterión
  • Dall’11° al 13° giorno ci celebravano le Antesterie (Ἀνθεστήρια), in onore di Dioniso, Ermes e dei defunti. Le feste si articolavano i tre gironi, ciascuno con propri riti e caratteristiche che puoi approfondire nell’articolo La festa delle Anthesteria.
  • il 23° giorno si festeggiavano le Diasia, in onore di Zeus Meilichios (“dolce come il miele), si svolgevano fuori le mura della città ed erano a carattere propiziatorio, con offerte sacrificali e di incenso. Per un approfondimento clicca qui.
9.Elaphebolión
  • le Elafebòlie (Ελαϕηβόλια), in onore di Artemide Elaphebòlos («Cacciatrice di cervi»). Non è sicuro che fossero celebrate anche ad Atene, ma sicuramente lo erano a Hyampolis, nella Focide. Per un approfondimento clicca qui;
  • il 7° e l’8° giorno il simulacro ligneo di Dioniso veniva portato in processione per la città;
  • dal 9° al 12° giorno si celebravano le Grandi Dionisiache (Διονύσια), in onore di Dioniso Eleuthereus e caratterizzate da un grande corteo sacro e agoni di poesia e teatrali (tre tragedia e una commedia). Per un approfondimento clicca qui .

 

10.Mounichión
  • il 6° giorno si celebravano le Delfinia (Δελϕίνια), in onore di Apollo Delfinio e, come Teseo che andò in pellegrinaggio fino al santuario ateniese del dio per depositare un ramo d’olivo avvolto nella lana (l’iresione), sette fanciulle e sette fanciulli portavano la stessa offerta al Delphinium. Per un approfondimento clicca qui;
  • il 16° giorno si celebravano le Munichia (Μουνιχία), in onore di Artemide Munichia, venerata nel tempio posto sul colle di Munìchia che sovrastava uno dei porti di Atene, e per commemorare la vittoria greca sui Persiani a Salamina;
  • le Eantee (Αἰάντεια), festeggiate a Salamina in onore di Aiace Telamonio, ma venivano celebrate anche in Attica per ricordare la vittoria di Salamina con una regata di giovani ateniesi andata e ritorno dall’isola. Venivano offerti sacrifici ad Aiace e ad Asclepio. Per un approfondimento clicca qui.

 

Aiace Telamonio. Foto da Archivio Beazley.
11.Thargelión
  • il 6° e il 7° giorno si celebravano le Targelie (θαργήλια), in onore di Apollo Patrous e Artemide o delle Ore e di Helios. Era celebrate prima dell’inizio della mietitura e durante le quali vi era una processione per le vie della città nella quale sfilavano due capri espiatori, un uomo e una donna, delle colpe dei cittadini e che venivano picchiati con verghe di legno di fico e, infine, uccisi (su rogo o annegati in mare). Vi erano offerte di grano ad Apollo e si svolgevano anche sacrifici apotropaici in onore di Demetra Chloe (“dal verde germoglio”), Apollo e Artemide. Per un approfondimento clicca qui;
  • a partire dal 429 a.C., il 19° o il 20° giorno si festeggiavano le Bendideia (βενδίδεια), in onore della dea Bendis. Era una sorta di gemellaggio tra Atene a la Tracia, da dove il culto proveniva, e centrale era una corsa notturna a cavallo. Per un approfondimento clicca qui.
La dea Bendis. Foto da Archivio Beazley.
12.Skirophorión
  • il 12° giorno si celebravano le Sciroforia (Σκιροϕόρια), in onore di Demetra e Persefone o di Atena, prevedevano una processione con la sacerdotessa di Atena Poliàs e i sacerdoti di Posidone Erechtheus e Helios (che camminavano sotto un ombrello parasole bianco, lo σκίρον) fino all’acropoli della città di Skiron, posta tra Atene ed Eleusi. Per un approfondimento clicca qui;
  • le Arreforie (Ἀρρηφόριαι), in onore di Atena Poliàs e che prevedevano un rito secondo il quale la sacerdotessa della dea dava a due giovanissime vergini (tra i 7 gli 11 anni) degli oggetti misteriosi dentro un vaso da portare sulla testa fino al santuario di Afrodite attraverso una grotta naturale. Per un approfondimento clicca qui;
  • il 14° giorno si celebravano le Dipòlia (Διιπόλια), in onore di Zeus Polieús e durante le quali si compiva il rito delle Bufonie (Βουϕόνια), che consisteva in una processione di tori fino all’Acropoli e che culminava col sacrificio di uno di questi per mezzo di un’ascia e con un banchetto sacrificale per espiare la colpa di questa uccisione. Per un approfondimento clicca qui.
Foto da Archivio Beazley.

 

Da notare che nessuna delle feste era celebrata o inizia il primo giorno di ogni mese. Questo perché era considerato il giorno più sacro e infatti non si teneva neanche assemblee cittadine né si lavoravano i campi. Per un approfondimento, segnalo questo approfondito articolo sul web assolutamente da leggere: http://chi-lyra.com/noumeniatesto.php.

 

Consiglio, infine, la lettura dei seguenti testi:

  • https://www.degruyter.com/document/doi/10.1515/9781400870325/html
  • Franco Ferrari (a cura di), Dizionario della civiltà classica: autori, opere letterarie, miti, istituzioni civili, religiose e politiche di Grecia e di Roma antiche. Biblioteca universale Rizzoli, Milano 2001.
  • Arthur Pickard-Cambridge, Le feste drammatiche di Atene, Scandicci, Firenze 1996.

 

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